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Visualizzazione dei post da Marzo, 2018

Ancora sui risentimenti a sinistra. SI e Possibile

Devo tornare sull’argomento dei pentimenti e dei risentimenti, che stanno ammorbando l’atmosfera a sinistra ben più di quanto temessi.

Dalle parti di Sinistra Italiana stanno sfociando in un aspro confronto politico, che porterà a un’ennesima scissione: da una parte, chi aderirà a Liberi e Uguali, dando vita al terzo tentativo di costruzione di un partito, come burocrazia di supporto a una pattuglia di parlamentari asfittica (tanto da non potersi costituire in gruppo) destinata a riaccasarsi a breve nel PD de-renzizzato; dall’altra chi resterà a nuotare nel mare aperto di una sinistra che ancora non c’è, tutta da costruire.

Va perfino peggio in Possibile. A differenza di Fratoianni, le cui dimissioni sono durate lo spazio di una notte, Civati si è dimesso sul serio (al pari di Renzi ma convinto, senza che nessuno lo abbia costretto). D’altronde il risultato per Possibile è stato ancora più deludente, salvo che per Luca Pastorino che nella sua Liguria ha creato una realtà politicamente …

La sinistra tra pentimenti e risentimenti

Aria di pentimento, ma soprattutto di risentimento, dalle parti di LeU. Non tutti, s’intende. Non da parte di chi ha centrato il bersaglio con precisione chirurgica avendo strappato una candidatura talmente blindata da non richiedere neppure una campagna elettorale.  Tanto per dare un’idea (senza offesa per chi, al contrario, ha dimostrato acume e lungimiranza): Stumpo, MDP, è stato eletto in Calabria con il 3,01%, così come Epifani (MDP, Sicilia, 3,08), Fornaro (MDP, Piemonte, 3,2), Rostan (MDP, Campania, 3,28). Chapeau. Tutti con una percentuale al di sotto della media nazionale, tutti parlamentari uscenti, al pari di 11 degli altri 14. Eletti perché i loro collegi facevano parte di circoscrizioni che, grazie al meccanismo inventato dal Rosatellum, garantivano l’elezione mentre c’è chi avendo ottenuto percentuali doppie è rimasto a casa.

Dei pentimenti non c’è molto da dire. In questi casi è il tempo a rivelare se sono sinceri, che è quello che conta. Ossia se si è andati alla radice d…

Decalogo post-elezioni.

Mi sono chiesto come dovrò comportarmi da oggi 6/3/2018. Sono arrivato a questo personalissimo decalogo.
1. Ora che si è pronunciato il popolo italiano mi applicherò, come deve fare ogni cittadino che ami la politica e la vita pubblica, per comprendere il significato di questo voto e trarne insegnamento. 
2. Rifletterò sul fatto che il popolo sovrano ha disdegnato l’offerta politica sia della sinistra che del PD ma non cadrò nell’errore di dedurre che in Italia non c’è più spazio per quella politica perché non dimenticherò neanche per un istante che le ragioni della sinistra trovano origine da alcune premesse di valore e da una conformazione del corpo sociale che non sono mutate negli ultimi secoli nei loro tratti essenziali.
3. Non sprecherò il mio tempo attardandomi a ribattere ai peana, ovvero alle giaculatorie, per la morte della sinistra essendo convinto che ancora una larga parte della popolazione, probabilmente la maggioranza, si riconosce nell’articolo 1 della Dichiarazione Unive…

Meditazioni pre-elettorali

Nel silenzio della giornata di pausa pre-elettorale si dovrebbe meditare sulla scelta che si va a compiere approfittando della quiete: niente talk-show, niente comizi, ci si dovrebbe astrarre anche dai social e dal web. Ma c'è una differenza tra l'essere invasi dalla propaganda e andare attivamente alla ricerca di informazioni e elementi comunque utili a orientarsi nell'immediata vigilia della scelta.

Se è questa la vostra scelta, nella pagina "3 marzo" ( http://giovanniprincipe.blogspot.it/p/3-marzo-2018.html ) trovate raccolte le considerazioni che ho svolto nei post delle ultime settimane sui programmi dei principali partiti corredati dai link dove risalire agli originali. Non sono inutili né senza significato, forse al di là della volontà di chi li redige. Possono essere poco credibili e poco affidabili ma se non dicono ciò che si vuole fare rivelano almeno come si si vuole apparire.

Ho aggiunto in conclusione qualche spunto essenziale per il dopo voto. Quand…